sabato 6 agosto 2011

Vacanza in Toscana senza auto: Siena (parte 2)

Dopo il breve riassunto della mia vacanza a Siena, ancora un paio di indicazioni pratiche su come spostarsi in città.

Anzitutto Siena è comodamente raggiungibile in treno da varie direzioni. Partendo da Genova poco dopo le 7, si cambia a Pisa ed Empoli - solo treni regionali, sapete com'è, anche il portafoglio vuole la sua parte - e si arriva alle 12.38.

Per prendere un autobus per il centro si deve entrare al centro commerciale Porta Siena (non dall'entrata principale, ma tenendosi sulla sinistra) e scendere con l'ascensore fino al piano -2. Altrimenti si può risalire il centro commerciale e da lì prendere le 5-6 rampe di scale mobili che fanno salire fino a Porta Camollia, e da lì il centro si raggiunge a piedi in pochi minuti. A ogni fermata dell'autobus c'è un monitor che indica gli orari delle corse successive... generalmente ho visto che gli autobus passano ogni mezz'ora nei giorni feriali e ogni ora la domenica.

Le linee extraurbane partono sia dalla stazione sia da piazza Gramsci, quindi bisogna informarsi prima e sapere dove andare.

Il centro è collegato alle zone periferiche da ben tre scale mobili, ciascuna dotata di infinite rampe ma molto riposanti (soprattutto dopo una giornata di cammino): una collega Porta Ovile alla Chiesa di San Francesco, un'altra Porta Camollia alla stazione ferroviaria, e una terza Fontebranda con il centro (una via proprio dietro il Duomo di cui.. sorry.. non ricordo il nome). Il centro si gira tranquillamente a piedi in pochi minuti.

[Nota tecnica: se avete come la sottoscritta il conto in posta e avete bisogno del Bancomat, la posta centrale è in piazza Matteotti]

Per quanto riguarda il cibo consiglio vivamente le osterie, a prezzi contenuti si possono mangiare piatti tipici della zona: il mio menu della vacanza è stato (nell'ordine) pappa al pomodoro, pici cacio e pepe, pici alle briciole (ossia con condimento di briciole di pane, acciuga ed erbe aromatiche saltate in padella), penne zucchine e salsiccia. E ovviamente non possono mancare i dolci: ricciarelli, cantucci e una qualsiasi cosa al cioccolato fondente (data la stagione, ho ovviamente optato per il gelato).

(to be continued... e per chi mi segue su Facebook beccatevi le foto)

1 commento:

Carolina Venturini ha detto...

Molto interessante questa guida alla città!