martedì 13 settembre 2011

Culurgionis con cacio e patate

Ingredienti
300 gr farina
acqua
sale
2 patate grosse (o 3 piccole)
100 gr cacio
olio
aglio

Preparazione
Far bollire le patate, poi sbucciarle e schiacciarle al pelapatate. Unire olio e aglio e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Tagliare a pezzetti piccolissimi il cacio e unirlo gradualmente all'impasto. Lasciar riposare.

Nel frattempo mescolare la farina con un pizzico di sale e l'acqua. Stendere la pasta con il mattarello fino a farla diventare sottilissima. Fare dei dischi (con un coppapasta, altrimenti va bene anche un bicchiere), mettere un po' del ripieno e piegare il disco in due chiudendolo bene.

Far bollire un pentolino d'acqua salata e cuocere la pasta per sette minuti. Condire con salsa di pomodoro e una spolverata di pecorino grattugiato.



4 commenti:

Emanuele Secco ha detto...

Apperò :-)

E.

valepi ha detto...

ebbeh! anche se io chiamerei le cose con il loro nome: essendo i culurgiones sardi, non si fanno con il cacio, ma con del sano sanissimo pecorino sardo!
:D

(una nonnina che faceva i culurgiones a mio parere più buoni del mondo, quelli originali a forma di fico, ci metteva dentro anche della cipolla appassita... mamma mia quanto erano buoni!)

Marta Traverso ha detto...

Verissimo, nella ricetta originale ci vuole il pecorino sardo! Questa è la mia variante ;-)

valepi ha detto...

dev'essere comunque buonissima! io poi adoro le patate! :)