mercoledì 23 febbraio 2011

Perché non ho l'iPhone

Sono all'antica. Per me i telefoni servono per telefonare, le macchine fotografiche servono per fotografare, i libri servono per leggere e i pc servono per tutto il resto. L'unica convergenza digitale a cui ho ceduto è stata accorpare cellulare e lettore mp3, ma solo perché tra libri e quaderni le mie borse straripano già abbastanza.

Il mio rudimentalissimo Samsung potrebbe navigare su Internet, ma è una tentazione a cui ho sempre tenuto testa (parentesi bolognesi a parte). A casa dei miei ho la connessione a Internet, in ufficio idem, il wifi alla Berio è ottimo e per tutto il resto c'è la chiavetta. Ovvero: ho svariate possibilità di accesso a Internet ogni giorno, e sono sempre riuscita a tenere fede ai miei impegni.

Credo che la simbiosi sia la tomba dell'amore. E nel vivere il mio amore per Internet ho bisogno dei miei spazi. Momenti in treno, per strada, in spiaggia, per non parlare delle vacanze, in cui la spina è definitivamente staccata. In cui posso leggere, guardarmi intorno, chiudere gli occhi, fare progetti. Sentirmi sconnessa, ricaricare le batterie e poi ricominciare.

E sarà così finché potrò permettermelo.

4 commenti:

Francescast.84 ha detto...

io non sono ne favorevole, ne contraria ... diciamo che sono neutra, nonostante non sia per un uso eccessivo di internet che ti addormenta letteralmente il cervello rincretinendolo, il fatto che possa aver un cellulare che vadi anche in internet ben venga. l'I-phone in particolare non mi piace perchè sei costretta a scaricare i-tunes, però lo smartphone, un giorno lo voglio comprare, mi piace l'idea che possa disporre di così tante funzionalità, che ti permettano di catturare attimi con foto e video e mi piace anche l'idea che tu possa andare in internet se hai bisogno di leggere le mail o cercare un informazione. Mentre l'e-book lo condanno a priori ... amo il profumo delle pagine, il fatto che tu le possa sfogliare e toccare con mano, inoltre il libro normale non ti fa venire male agli occhi a leggerlo per ore ... penso che tutto abbia un vantaggio nel momento in cui non ne abusi o ti crea dipendenza. :P

Marta Traverso ha detto...

:P pienamente d'accordo con te! (a parte la condanna radicale dell'ebook...)

Anna De Simone ha detto...

Ma l'iPhone ti impedisce di fare qualcosa?
L'iPhone va in tasca, ti consente di gestire la posta elettronica -che non significa navigare in internet-, i social network, avere un organizer sempre sincronizzato con il tuo computer e con i tuoi calendari eventi... è un ottimo ereader e questo non significa necessariamente "ebook", piuttosto significa che puoi caricarci su tabelle e appunti, all'epoca ci tenevo gli orari universitari, oggi quelli dei laboratori...
E' un ottimo HD esterno e anche proiettore di PDF, PPT, etc etc... Ma ho i miei rituali: bloggare con calma a casa, leggere mentre bevo un buon tea, utilizzare la macro della fotocamera per catturare petali ed insetti...
L'iPhone non ti preclude nulla.
Ti agevola :P
Poi, se sei per l'agenda cartacea... pensa che con quella elettronica integrata in iCal dell'iPhone, risparmi non solo denaro ma anche alberi :)

Marta Traverso ha detto...

@Anna: sono d'accordo sul fatto che iPhone e strumenti analoghi agevolano moltissimo, volevo semplicemente dire che al momento sento l'esigenza di avere dei momenti di totale 'sconnessione' da mail, social network, organizer e tutto il resto... e non possedere uno strumento che mi assicura la connessione perenne mi aiuta a perseguire questo obiettivo.

Detto questo, non è escluso che fra qualche tempo cambierò prospettiva XD