giovedì 17 febbraio 2011

L'abito non fa il minimalista

Ricordo un articolo pubblicato tanti anni fa su una delle pseudo-riviste che leggevo quando ero giovane (credo si trattasse di Cioè ma non ne sono poi tanto sicura).

L'argomento era 'il guardaroba ideale', o qualcosa del genere. In pratica sosteneva che non è indispensabile comprare vestiti o scarpe a ogni angolo, basta avere almeno tre elementi per ogni capo di abbigliamento: tre magliette, tre pantaloni, tre gonne, tre paia di scarpe e via dicendo.

La matematica non è più il mio forte (sorry, ma non ho a che fare con sistemi, limiti e derivate dalla primavera 2004), quindi non so calcolare tutte le possibili combinazioni che ne potrebbero derivare - tenendo conto anche della variabile dei colori - ma in effetti può essere una base soddisfacente per un cambio d'abito al mese, o giù di lì.

Il minimalismo è anche questo: avere poco e sfruttarlo al massimo. Partendo da concetti semplici come l'abbigliamento.

3 commenti:

Rory ha detto...

Sai che trovo proprio gradevole leggerti? Di qualsiasi cosa parli, riesci a esprimere benissimo ciò che pensi con poche frasi. Io sono proprio l'opposto... :-)

Ps: il guardaroba di Carrie fa un pò invidia, però...

Marta Traverso ha detto...

Ciao Rory, ti ringrazio davvero tanto!

Ps. ne fa tanta tanta...

Rory ha detto...

Ma figurati! E' da un pò che ti leggo e che lo penso. Oggi mi andava proprio di scrivertelo :-)