mercoledì 15 febbraio 2012

A piedi nudi sulla terra (Folco Terzani)

Questo pomeriggio sono stata alla presentazione di A piedi nudi sulla terra, l'ultimo libro di Folco Terzani, figlio di Tiziano Terzani che ha a modo suo seguito le orme del padre in un cammino alla ricerca di se stesso, attraversando il modo dall'India a Occupy Wall Street.

Come il suo primo libro racconta il padre Tiziano, questo scrive la storia di Baba Cesare, un asceta di origine italiana che Folco ha conosciuto in India. Vi lascio alcune pillole di queste due ore "con lui".

All'auditorium eravamo tutti con cappotto e sciarpe addosso o sulle ginocchia. Lui era l'unico in maniche corte.

Pur avendo girato il mondo, gli è rimasto un accento toscano fortissimo. Parla velocemente, gesticola, esprime con una facilità estrema concetti molto profondi.

Per esempio questi.

"Sono cresciuto in mezzo agli asceti indiani, quindi non avevo mai letto la Bibbia. Quando l'ho letta, ho scoperto che la storia dei profeti dell'Antico Testamento, che si vestono di pelli di cammello e mangiano miele e locuste, mi garbava molto più di Shakespeare"

"Quello che dà da mangiare a ogni essere su questa Terra non è l'economia, perché ad esempio un serpente o una lucertola mangiano tutti i giorni e non è certo per l'economia"

"Affossarci con idee solo materiali è stancante, non se ne può più"

"Il bisogno di crescita nasce dalla paura di cosa può succedere se non c'è"

Per tutto il resto, e per capire meglio questa figura, vi rimando a un video recentissimo girato nella sua toccata e fuga a Le invasioni barbariche.

2 commenti:

Carolina Venturini ha detto...

Molto interessante. Dev'essere stata una presentazione che ti ha scaldato il cuore.

Marta Traverso ha detto...

Molto! Grazie, è un piacere risentirti! :)