mercoledì 28 dicembre 2011

Un mio articolo sull'autobus: esempio di write-crossing

Avete presente gli aspiranti artisti/scrittori/ecc che per farsi conoscere fotocopiano le loro opere e le distribuiscono in giro, per esempio in strada, nei cessi pubblici (Moccia docet) e sui mezzi di trasporto?

Ecco, non si sa come ma la sottoscritta è riuscita a beneficiare di questa pubblicità senza il minimo sforzo.

Spiegazione: stamattina salgo su un autobus, una linea che prendo raramente perché mi piace fare almeno una parte del tragitto a piedi per arrivare in ufficio. Subito attira la mia attenzione un foglio appiccicato con scotch da pacchi al finestrino, una fotocopia ingrandita a caratteri fitti. Lo guardo bene... e giuro che non credevo ai miei occhi... era il mio articolo per Era Superba pubblicato nel numero di novembre, sulla possibile chiusura dell'Accademia di Belle Arti a Genova.

Il mio nome a caratteri cubitali su un finestrino del 36, su cui per una strana coincidenza astrale (anzi, io preferisco chiamarli segni divini) sono salita proprio oggi e proprio su quell'autobus...

Mi è appunto venuto in mente l'aneddoto su Moccia, e tutti coloro che sfruttano questa forma di - come chiamarla, writing crossing? - per far conoscere se stessi. Alla faccia delle caste che spesso ruotano intorno a musei, librerie, locali e gallerie d'arte, qualcuno ha pensato che una storia del genere meritava di essere conosciuta. E con essa, di straforo, il mio nome. Colgo dunque l'occasione per ringraziarti, chiunque tu sia, anonimo appiccicatore di articoli.

Niente male come inizio di giornata :)

5 commenti:

Giulia Giarola ha detto...

idea geniale!!! sono orgogliosa del tuo impegno... continua così!!! tanti auguri di buon anno!!!!!! :D

Marta Traverso ha detto...

Geniale davvero, confesso che malgrado il mio egocentrismo non avrei mai osato nulla di simile!! :D

Grazie Giulia, buon anno anche a te!

Giovanni ha detto...

Gran bella trovata! In un mondo dove la cultura spesso latita è un buon modo per diffondere le proprie idee....liberamente!
Se poi ci si aggiungono pure i "segni divini"...!!

Marta Traverso ha detto...

Sono d'accordo Giovanni, infatti ho apprezzato moltissimo questo metodo di democrazia culturale, a prescindere dal fatto che ci fosse il mio nome stampato sopra! :-)

zietto ha detto...

complimenti!!!!!!! che dire di altro.......