giovedì 1 settembre 2011

Scrivere per il web (e non solo): qualche regola fondamentale

Chi mi segue con più o meno costanza sa che su questo blog pubblico spesso interviste: mi piace entrare in contatto con altri blogger, case editrici, professionisti ecc.

Chi mi conosce di persona sa anche che sono andata a scuola a 5 anni, a differenza dei bambini normali che ci vanno a 6: in prima elementare ho avuto la fortuna di avere una maestra bravissima che (complice il mio carattere un po' vivace e i numerosi compiti di castigo) mi ha fatto diventare una specie di mago dell'ortografia.

Mi fa quindi un po' dispiacere notare (talvolta) errori elementari nelle risposte di chi vive di scrittura, se ne occupa quotidianamente e in alcuni casi ne ha fatto il suo lavoro. Non faccio nomi e cognomi, ci mancherebbe, ma per scrivere sul web (e non solo) ci sono alcune regole elementari che non si possono non conoscere.

Il mio maestro in questo senso è stato Franco Forte, autore del Prontuario dello scrittore e che nei suoi articoli su Writers Magazine ha spesso illustrato gli errori più banali in cui molti autori incorrono, e che spesso sono causa di bocciatura da parte degli editori.

Ve ne cito solo alcuni, che sono quelli che ho trovato più di frequente:

1) tra soggetto e verbo non ci vuole la virgola: se io domando "Cosa significa per te essere blogger?" e mi trovo una risposta che inizia con "Per me essere blogger, significa........" inorridisco letteralmente. In nessun caso va messa la virgola tra soggetto e verbo: NO Marco, dice... SI Marco dice...... Capito?

2) la virgola prevede uno spazio a dividerla dalla parola che segue e nessuno spazio dalla parola che la precede: pertanto non scrivetemi "Sono iscritto a Facebook,Twitter,LinkedIn..." e neanche "Sono iscritto a Facebook ,Twitter ,LinkedIn..." ma la frase corretta è "Sono iscritto a Facebook, Twitter, LinkedIn...". Vi assicuro che perdere minuti a correggere tutti gli spazi di un'intervista non è piacevole :-)

3) idem il punto fermo, il punto interrogativo, il punto esclamativo, i due punti, il punto e virgola. Quando finite una frase, il punto va attaccato alla parola che lo precede e diviso con uno spazio dalla parola seguente. Esempio: NO "Il mio blog parla di svariati argomenti:per esempio..." SI "Il mio blog parla di svariati argomenti: per esempio..."

4) i puntini di sospensione sono tre: non scrivete dunque frasi del tipo "ci ho provato...." o "ci ho provato.." ma "ci ho provato...". Inoltre vi consiglio di non abusare dei puntini di sospensione: indicano incertezza, un "lasciare in sospeso il discorso", e voi non siete incerti di quello che scrivete, giusto? Mettete un bel punto e mostrate quanto siete decisi!

5) la d eufonica: la regola è metterla solo quando la parola seguente inizia con la stessa vocale della congiunzione. Un paio di esempi: NO "Vado ad Empoli" SI "Vado ad Ancona"; NO "Lui ed io..." SI "Lui e io...".

6) l'accento su perché è acuto: l'accento grave si mette solo sulla terza persona singolare del verbo essere (ossia è) mentre sulle congiunzioni si mette quello acuto (NO perchè, poichè, affinchè... SI perché, poiché, affinché...)

7) non confondiamo accento e apostrofo: l'accento va messo sopra la lettera, l'apostrofo accanto. Quindi NO si puo', e' bello, andra'... SI si può, è bello, andrà... Per quanto riguarda le maiuscole, non è corretto scrivere E' bello ma bisogna scrivere È bello... Un trucco per scrivere la E maiuscola accentata è tenere premuto il tasto Alt della tastiera e premere sul tastierino laterale la sequenza 0200.

Se vi viene in mente qualche erroraccio da non fare nella scrittura, ditemelo così lo aggiungo alla lista ;)

4 commenti:

Emanuele Secco ha detto...

Odio estremo per la d eufonica, che sto lentamente ma inesorabilmente cercando di eliminare dalla scrittura :-)

E.

Marta Traverso ha detto...

La odio anche io, ma a volte è necessaria! ;)

Emanuele Secco ha detto...

Ovvio :-) ma io parlo di quelle inutili ^^

E.

ParkaDude ha detto...

Anche: evitare di mettere troppi punti di sospensione o punti esclamativi! I punti di sospensione sono 3, sempre. I punti esclamativi sono uno oppure tre.

Baci,
S.