venerdì 2 novembre 2012

È qui che dobbiamo stare (Sergio Donato)

La scorsa settimana ho conosciuto a #Ebookfest Andrea e Maria, fondatori della casa editrice digitale Wepub, nell'ambito della tavola rotonda (moderata dalla sottoscritta) sulle strategie di sopravvivenza degli editori ai tempi del self-publishing.

Avevo già sentito parlare di Wepub, ma confesso che non avevo mai letto un loro ebook: mi è piaciuta molto la loro linea editoriale, improntata sulla narrativa italiana e che si basa su un continuo scouting online di nuovi talenti (ovvero: chi ha un romanzo o una raccolta di racconti nel cassetto può inviarlo alla casa editrice e attendere la valutazione... ehm, io avrò a breve un romanzo nel cassetto... ma questa è un'altra storia).

Wepub, dicevamo. Appena tornata da Sanremo mi sono registrata subito al sito (con qualche problemino tecnico, che Andrea e Maria hanno risolto subito... grazie ancora!) e ho acquistato uno degli ebook in catalogo. Ho scelto È qui che dobbiamo stare di Sergio Donato per due ragioni: (1) i miei gusti di lettura mi portano spesso verso opere non-di-genere, quali sono le altre presenti nel catalogo di Wepub (2) trovare editori che ancora scelgono di pubblicare raccolte di racconti fa un gran piacere.

Ho divorato letteralmente questo piccolo ebook, cinque racconti uno più bello dell'altro, che si leggono tutti d'un fiato, uno stile asciutto e rapido, personaggi che - proprio come recita il titolo - non fanno altro che occupare il posto che la vita ha pensato per loro, ma che al tempo stesso hanno "qualcosa in sospeso" che emerge in maniera più o meno prepotente nel corso della storia.

Il mio racconto preferito è Manca il numero sette: una mia omonima, neo-assunta in un'azienda dai ritmi frenetici degni di The Apprentice, che affronta un improbabile viaggio in macchina con il suo capo - il cui matrimonio non sta passando uno dei suoi periodi migliori - per "lavorare il weekend nella casa al mare di lui". L'avventura si appresta ai risvolti che maliziosamente (o realisticamente?) immaginiamo, ma al tempo stesso fa conoscere un lato inedito del protagonista maschile, un decalogo con gli obiettivi da realizzare nella vita scritto anni prima e mai più riletto. Tanto che, con il passare del tempo e la sottomissione ai ritmi frenetici di cui sopra, lui non si è mai accorto che gli obiettivi erano nove...

Un racconto che, più di tutti gli altri, mi ha fatto riflettere sui ritmi frenetici della mia vita e sui suoi/miei obiettivi, e di questo non posso che ringraziare Sergio e la sua scrittura. Se volete conoscerlo meglio, oltre ad acquistare l'ebook, potete seguirlo su Twitter e attraverso il suo blog.

5 commenti:

Sergio Donato ha detto...

(inchino)

Marta Traverso ha detto...

(inchino a mia volta)

Sergio Donato ha detto...

Allora si può iniziare a ballare. :]

Marta Traverso ha detto...

:)

Re Ratto ha detto...

Grazie Marta, sono molto felice che ti sia piaciuto: tra i racconti di Sergio e noi è stato amore a prima lettura!
Ci vediamo venerdì prossimo a Librinnovando.