lunedì 25 luglio 2011

Book blogger, questo sconosciuto

Essere un blogger è come andare in spiaggia la domenica. Soprattutto in una spiaggia della Liguria, dove decine di esseri arrivano fin dalle prime ore del mattino a contendersi un fazzoletto di terra. Un punto della spiaggia in cui sedersi e lasciare la propria impronta.


Ecco, essere un blogger è lasciare la propria impronta in mezzo a tante altre. Non esistono due individui con le stesse impronte: è qualcosa che ci rende unici, che ci identifica per quello che siamo. Lasciare la propria impronta significa aver chiara la percezione di sé e della propria identità. Il blog definisce chi siamo.

Il book blogger lascia impronte a forma di libro. Cartaceo o digitale che sia. Lascia impronte di libri letti, che si vorrebbero leggere. Libri scritti, che si vorrebbero scrivere. Libri sognati, desiderati, amati, odiati. Libri.

2 commenti:

noemi ha detto...

Cara Marta, pian piano sto rileggendo i post che mi sono persa nelle vacanze: il tuo blog ha un'impronta ormai irrinunciabile per me, ti leggo sempre volentieri :) a presto, noemi-tazzina.

Marta Traverso ha detto...

Ma grazie!! La cosa ovviamente è reciproca, il tuo blog è uno dei miei preferiti! Besos ;)