lunedì 5 settembre 2011

Weekend a Parma senza macchina


Parma è una città che si visita in un giorno solo e si gode in due. Si raggiunge da Genova in poco meno di 4 ore di treno, con cambio a La Spezia. Il bagno della stazione costa 70 cent e fanno pure la ricevuta.

Ho dormito all'hotel Astoria (via Trento 9) a due passi dalla stazione. Meno male che c'è Venere, ho pagato 76 € una doppia che a prezzo pieno ne costa 250. Il centro si raggiunge in pochi minuti a piedi. Ci sono il Duomo, il Parco Ducale, la Pinacoteca Stuard, la casa-museo di Arturo Toscanini. Se devo trovare un limite a Parma è che, a eccezione delle aree verdi, ci sono pochissime panchine. Si possono percorrere vie intere senza trovarne una.

Allo Iat rilasciano gratuitamente la Cartarte, che fino al 31 dicembre 2012 permette l'ingresso a prezzo ridotto nei musei di Parma, Verona, Cremona, La Spezia e Mantova. L'Informagiovani è proprio accanto allo Iat, hanno una bacheca alloggio grande un'intera parete.

Non si può stare a Parma senza mangiare i tortelli: sono buonissimi quelli alla Trattoria Corrieri, in via al Conservatorio. I migliori sono quelli al prosciutto oppure il tris (zucca, erbette, patate). I salumi sono buonissimi, e ovviamente anche il parmigiano. Un antipasto particolare è la torta fritta, che altro non è che pasta di pane fritta da mangiare da sola o accompagnata ai salumi. La pizza ha l'impasto spesso come piace a me, se vi piace la pizza sottile non è la città che fa per voi.

Parco Ducale è la quintessenza del riposo. A terra è già pieno di castagne. E poi Parma è piena di piccole librerie.

Parma è tante biciclette e tanto verde. Così tanto da mettere allegria. Se devo pensare a un termine da associare a Parma è riposo.

1 commento:

Alice ha detto...

Magari un giorno la visiterò, bel post!