martedì 30 novembre 2010

Il mio anno di servizio civile

ELENCO DELLE COSE CHE HO IMPARATO A SERVIZIO CIVILE

Che una riga in più sul curriculum non sempre fa la differenza.

Dipende da che riga è.

Che essere giovani non è una malattia.

Che se un giovane vuole fare qualcosa lo può fare.

Solo che spesso non lo sa.

Che a volte le persone non trovano quello che cercano solo perché non stanno cercando bene.

Che pure il Ministero degli Esteri non paga gli stagisti.

E nemmeno l'Inps.

Che ci sono persone a cui basta sedersi a leggere un giornale per sentirsi meno sole.

Che ci sono persone per cui sedersi a leggere un giornale è quasi un lavoro.

Che se non c'è il Venerdì di Repubblica sono cazzi amari per tutti.

Che rassegnare La Stampa è quasi sempre tempo perso.

Che al Capriccio fanno ottime granite.

Che sono aggressiva oltre misura, assertiva nella media e con una discreta espressività sociale.

Che c'è chi mi vuole bene anche quando sono Ivol, mi comporto da Ivol e dico cose Ivol.

Che - anche se un po' alla lontana - assomiglio alla Canalis.

Che amo Genova da morire.

Che a Genova c'è tanta cultura e tempo libero.

Che a Genova non c'è solo cultura e tempo libero.

E meno male.

Che i welcome coffee, i coffee break e il pranzo a buffet possono cambiarti la giornata.

Che piantare fagiolini in Burkina Faso non è una buona cosa.

Che avere degli amici non è poi così difficile.

Che c'è sempre qualcosa di più grave per cui arrabbiarsi.

Che quello che faccio può valere molto di più di una lista della spesa.

Che un Power Point diventa veramente figo solo dopo averlo rifatto tre volte da zero.

Che dopo averlo rifatto tre volte da zero capisco che ne è valsa la pena.

ELENCO DELLE COSE CHE MI MANCHERANNO DEL SERVIZIO CIVILE

Stare in Berio con l'acqua fin nelle mutande mentre fuori c'è l'alluvione.

I trenini per entrare la mattina.

Fermarmi a salutare Mirko, Laura e Silvia prima che salgano.

I pranzi tutti insieme, quando gli altri si chiedono come faccio a mangiare tutta quella pasta.

Mariangela che mentre mangio mi chiede se metto qualcosa nel librone.


Lorenzo che mi dice Ciao Smarta.

Sentirmi chiamare Ivol.

Anche se a volte non me lo merito :-)

Vabbè lo ammetto, me lo merito quasi sempre :-)

Andare alle conferenze stampa.

Soprattutto quando c'è il rinfresco.

Soprattutto quando il rinfresco è abbondante.

Soprattutto quando c'è Michelle che mi accompagna a fare il bis.

Arrivare in riunione e puntare dritta al cestino delle caramelle.

Dove puntualmente non me ne piace una.

Lanciare occhiate a Giusy e Ilaria durante le riunioni.

Fare finta di niente quando Simonetta dice che ci lanciamo occhiate durante le riunioni.

Fare a gara per occupare i pc liberi dell'ufficio.

Soprattutto quello di Mariangela.

Svegliarmi la mattina e sapere che passerò buona parte della giornata a ridere.

Svegliarmi la mattina e sapere che, se proprio mi viene da piangere, c'è chi mi tira su il morale.

Mariangela che mi guarda negli occhi e capisce a cosa sto pensando.

Arrivare a casa la sera e trovarmi taggata su Facebook.

Diventare matta per i conteggi delle ore a fine mese.

La sera della festa, i balli e le mangiate di focaccia.

Cacioppo (alias Bianconiglio).

La bella ereditiera pugliese (alias Ciusi).

Pingu (alias Blondie).

Riota (alias ambasciatrice del Perù).

Eta Beta, Pippo Pippo e Pluto Pluto (alias Eta Beta, Pippo Pippo e Pluto Pluto).

2 commenti:

Occhi di Notte ha detto...

Quante cose hai imparato! Sei un po' più ricca, ora.

Anonimo ha detto...

A dir poco fantastico! By Blondie